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10 regole organizzative del buon ristoratore

10 regole organizzative del buon ristoratore

Se stai cercando le “regole organizzative del buon ristoratore“, sei giunto al blog giusto.

Ma c’è una cosa che devi ricordare, molto più di altre: puoi leggere le regole, ma se non ti soffermi a ragionare sul loro significato almeno una quindicina di secondi per ognuna, troverai solo una serie di parole vuote e che lasceranno il tempo che trovano.

Se ti soffermi a ragionare su ognuna di esse e, con spirito critico osservi il tuo operato rapportandolo alle regole che trovi poco sotto, sono certo che potrai trarne diversi e importanti spunti di riflessione. Un solo miglioramento alla tua organizzazione, vale il tempo che stai dedicando alle 10 regole.

Sei pronto? Sì?

Allora armati di pazienza, dotati di un foglio di carta e una penna, non banalizzare ciò che leggi e fatti un serio esame di coscienza. Scrivi la prima impressione che ti viene alla mente per ogni regola e fanne buon uso.

Alla prossima!

10 regole organizzative del buon ristoratore

  1. Conosci i tuoi punti di forza e migliorali, conosci le tue debolezze e correggile.
  2. Prenditi cura dei tuoi dipendenti e loro si prenderanno cura dei tuoi clienti.
  3. Guarda ogni giorno il tuo ristorante con gli occhi di un nuovo cliente, non con i tuoi.
  4. Cura ogni dettaglio del tuo ristorante.
  5. Celebra i successi di chi lavora con te ed evita di farlo per i tuoi.
  6. Cerca personale con le qualità di cui hai bisogno e non badare solo all’esperienza.
  7. Ascolta e osserva il personale così come i tuoi clienti.
  8. Ogni cliente è diverso e devi ricordare che ha bisogni diversi.
  9. I clienti non vengono da te solo per mangiare: vogliono vivere un’esperienza.
  10. Ogni problema è un’opportunità da cogliere per migliorare.

Paolo Guidi

paolo.guidi@ristomeglio.it
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