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Organizza al meglio il ristorante. Come ti comporti quando un valido collaboratore se ne va?

Organizza al meglio il ristorante. Come ti comporti quando un valido collaboratore se ne va?

Cosa fare e cosa non fare quando un valido collaboratore se ne va!

Lo sappiamo, succede. Può succedere a tutti, anche a noi che stiamo leggendo queste righe…

E ogni ristoratore si dispiace sempre molto quando un valido collaboratore decide di andare altrove, di lasciare il tuo ristorante e magari andare a lavorare per il tuo peggior concorrente che si trova proprio a un paio di chilometri da te.

Sei arrabbiato, in parte è come se ti sentissi tradito.

In questa situazione però, invece di manifestare eccessivo disappunto per la partenza, una cosa davvero utile da fare è quella di chiedere di restare comunque in contatto. Credimi, è davvero importante – anche se sul momento potrebbe sembrarci che non vogliamo avere più a che fare con questa persona!

Sebbene gli/le abbiamo augurato la miglior fortuna nella nuova esperienza lavorativa, non tutte le ciambelle vengono con il buco e non tutte le esperienze professionali durano nel tempo. Ed ecco che, talvolta, anche dopo pochi mesi è possibile che la stessa persona che ci ha impietosamente lasciati, possa ripensarci e desiderare di tornare sui suoi passi.

La principale difficoltà che si incontra in questi casi, è quella di non avere la forza di contattare il precedente datore di lavoro. Si tratta anche – spesso e volentieri – di orgoglio che non vuole far ammettere che era stata fatta la scelta sbagliata, nel lasciare il tuo ristorante.

Ma se invece sei tu, il ristoratore, a fare il primo passo e a contattare il vecchio collaboratore, quest’ultimo non esiterà ad accettare di tornare nel precedente posto di lavoro.

Molti operatori non lasciano mai andare una persona valida senza essersi assicurati di avere dei recapiti aggiornati, e decidono di contattare l’ex collaboratore dopo pochi mesi anche solo per chiedergli “come stanno andando le cose”. Ricorda che questa è una mossa molto intelligente: può certamente accadere che – con te che ha magari un pò di confidenza – il collaboratore si lasci andare e si sfoghi, lasciandoti la possibilità di riaprirgli la porta del tuo ristorante!

E’ vero che molti decidono di non tornare, ma qualora qualcuno lo faccia, ti puoi certamente avvantaggiare del fatto di conoscerne già le caratteristiche, la provata onestà e le peculiarità.

Quando un buon collaboratore decide di andarsene, non bisogna bruciare tutti i ponti, ma è necessario costruirne di nuovi e duraturi.

Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri di quelli che costruiscono ponti. (Proverbio cinese)

Buon lavoro!!

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Paolo Guidi

paolo.guidi@ristomeglio.it
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