www.ristomeglio.it | Il cliente viene sempre prima di tutto?
Questo sito vuole essere di supporto a tutti coloro che gestiscono un ristorante e a tutti quelli che stanno per farlo. Un pratico aiuto per costruire un business di successo.
ristomeglio, paolo guidi, ristorazione, gestione locali, ristoranti, pizzeria, pub, marketing della ristorazione, orderman, palmari, food cost, trattoria, ristorazione commerciale, controllo costi, controllo food cost, marketing ristorazione
2644
post-template-default,single,single-post,postid-2644,single-format-standard,op-plugin,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.3,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive

Il cliente viene sempre prima di tutto?

Il cliente viene sempre prima di tutto?

La maggior parte dei ristoratori in Italia è decisamente sempre attenta a cercare di fornire un eccellente servizio ai propri clienti.

Molti di questi operatori sono anche soliti citare il celebre vecchio adagio che recita: “il cliente prima di tutto!”.

In molti di questi locali però, sebbene il titolare abbia perfettamente chiara l’importanza dei clienti, una parte dello staff è sempre meno motivata a mettere in pratica questa “filosofia” gestionale.

 


Ma perché accade questo? Perché il nostro personale è sempre meno motivato ad agire in linea alla nostra filosofia aziendale?

Probabilmente perché per essere un vero leader e manager, è necessario molto di più che citare una famosa frase di circostanza.

Per essere effettivamente un leader che gestisce la propria squadra con efficacia e motivazione – diciamocelo – è necessario prima essere un ottimo “cameriere”.

Dobbiamo essere autorevoli, non autoritari. E l’unico modo di esserlo è insegnare “sul campo” con l’esempio.

Ma non basta. Dobbiamo sempre ricordare che dobbiamo trattare il nostro personale allo stesso modo di come vorresti che fossero trattati i tuoi clienti. 

Come tutti gli esseri umani, anche il nostro personale ama essere riconosciuto, rispettato e trattato con gentilezza e cortesia.

Quanti clienti fedeli in più potresti avere da subito se ogni membro del tuo personale fosse trattato come sopra descritto?

Come si comporta il tuo personale di servizio?

Anche se proprio ora stai quasi sicuramente pensando “…il mio personale lo fa”… io insisto e ti chiedo: “ne sei certo? Sei completamente sicuro che il tuo personale si comporti come desideri, come gli hai chiesto, come gli hai insegnato?”

Per capire se questa tua certezza è veritiera oppure no, vediamo insieme di ragionare e chiediamoci: “come mi sono comportato con il mio personale? Sono stato sempre rispettoso e gentile?”

Lo sei davvero sempre stato?

Quand’è stata l’ultima volta che hai fatto degli apprezzamenti al tuo personale? Apprezzamenti sinceri, intendo…

Quanto valorizzi il tuo personale? Sei conscio che il successo del tuo ristorante dipende in gran parte da loro?

Molti ristoratori considerano il personale di servizio (in special modo quello di sala) come “semplici portatori di piatti”. Se così fosse, stai sbagliando davvero qualcosa, perché il cameriere è il tuo venditore, non “serve” solo a portare pietanze ai clienti.

Analizziamo un altro aspetto: quando hai trovato un tuo dipendente a fare qualcosa di sbagliato, come ti sei comportato? Lo hai redarguito pubblicamente o ti sei preoccupato di farlo in privato?

E ancora: quante volte gli hai dato piena fiducia e ricordato l’importanza (nell’accezione positiva del termine) che ricopre nel ciclo operativo del tuo locale?

Hai verificato che il tuo personale si senta anche gratificato e non venga al lavoro solo per una pura questione di quattrini?

 

In qualità di proprietario o manager, hai una grande influenza sull’atmosfera e sull’ambiente di lavoro e questo fa di te il “perno” sul quale tutto il resto gira bene o gira male. E quindi?

Rilassati e leggi i miei suggerimenti…che seguono. Di certo aiuteranno il personale a sentirsi maggiormente apprezzato e rispettato. Se desideri, fanne largo uso!

 

I miei suggerimenti!

 

Sorridi – Sorridere è molto importante: costa davvero meno della corrente elettrica ma da più luce. Un sorriso dato, richiama sempre un sorriso di ritorno. 

Ascolta – Ascolta il doppio e parla la metà. Prenditi il tempo che serve per parlare e comunicare con il tuo staff. Chiedi sempre a loro come poter migliorare le cose che stanno facendo e ascolta con sincerità e apertura mentale quello che hanno da dirti. 

Nome – Chiamali sempre per nome. Non esiste suono più bello del proprio nome.

Rispetta i loro tempi – Sicuramente non desideri che i tuoi clienti aspettino troppo nel tuo ristorante. Allora non far aspettare nemmeno il tuo personale quando ha bisogno di te.

Assicura loro la tua attenzione – Cerca di dare loro sempre la tua attenzione e soprattutto fallo individualmente. Guardali sempre negli occhi quando parli con loro ed evita assolutamente di distrarti. Pensa a quanto ti può dare fastidio parlare con una persona mentre questa continuamente  si distrae e guarda altrove.

Parole magiche – Usa sempre le parole magiche, “per piacere” e “grazie”. Questo fa bene all’anima e al rispetto reciproco.

Chiedi scusa – Quando commetti un errore nei confronti di un componente del tuo staff, ammettilo senza aver paura, scusati e correggi l’errore. L’umiltà porta sempre rispetto e lealtà.

Critica in privato. Gestire delle persone spesso richiede anche fermezza e azioni disciplinari. Quando è necessario prendere tali azioni correttive, fallo esclusivamente in modo privato e riservato. Questo mostrerà rispetto e dignità e ti sarà riconosciuto da tutto lo staff.

domande personale ristoranteRicorda sempre che il Personale non eroga il servizio, il Personale è il servizio.

Buon lavoro a te e a tutto il tuo staff.

 

 

 

© Ristomeglio 2018

Paolo Guidi

paolo.guidi@ristomeglio.it
Nessun commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.